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Diritto di Difesa – Gratuito Patrocinio

28 Febbraio 2005

Articolo 24 della Costituzione della Repubblica italiana.
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari“.
Il patrocinio a spese dello Stato, già gratuito patrocinio
Cos’è?
È il diritto che la legge riconosce al cittadino “non abbiente” ad essere difeso gratuitamente da un avvocato o ad essere gratuitamente assistito da un consulente tecnico, davanti ad un giudice. È altresì il diritto di non pagare le spese del processo, comprese quelle della consulenza tecnica.
In quali giudizi può essere richiesto?
Nei processi civili, amministrativi, tributari, tranne che in alcune eccezioni specificate dalla legge e compresi gli affari di volontaria giurisdizione.
È altresì previsto anche per i processi penali, comprese le azioni civili connesse
Chi sono i soggetti che possono chiedere il patrocinio a spese dello Stato?
Sia i cittadini italiani, che gli stranieri o apolidi con regolare permesso di soggiorno, nonché enti o associazioni senza scopo di lucro e senza attività economica
Quali le condizioni per essere ammessi?
È stato fissato un limite di reddito, sotto il quale si può beneficiare dell’agevolazione. Tale limite è dato da un reddito imponibile ai fine dell’imposta IRPEF, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, non superiore a euro 9.296 (Lit. 18.000.000). Nel giudizio penale: il limite di reddito è aumentato di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente
A tal fine viene considerata la somma dei redditi dei componenti la famiglia dell’istante, al reddito dell’istante viene quindi sommato quello dei famigliari conviventi. Si tiene conto del solo reddito dell’interessato, quando gli interessi del richiedente siano in conflitto con quelli degli altri famigliari oppure nel caso in cui oggetto della causa siano diritti della persona.

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